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Anche gli elfi possono crescere

Cari amici di schermo, sono tornata ed è giunto il momento di ragguagliarvi sui miei sviluppi.

Ci eravamo salutati con una Demi piccola, sottosviluppata, malconcia e scoreggiona.

Oggi a scrivervi è una Demi pesante, robusta, sviluppata e scoreggiona. E anche ruttona, a dirla tutta.

Poco meno di un mese fa i miei bipedi erano preoccupati per il mio ritardo nello sviluppo, a un anno e mezzo non era ancora andata in calore ed ero così magra che mi si contavano tutte le ossa. I veterinari avevano suggerito una cura ormonale per sistemare il malassorbimento (con tutto quello che mangiavo, perché non crescevo?) e scatenarmi gli ormoni. Ma i bipedi hanno detto NO e hanno fatto, tanto per cambiare, a modo loro.

Già mi nutrivano con carne cruda e crocchette di qualità, hanno aggiunto carne molto grassa, brodo di ossa e pelle, frattaglie bovine e di pesce (queste ultime cotte) e verdura cruda.

demetra cibo

E fu così che il 23 gennaio 2016, tornata a casa dalla lezione di sheepdog, sono saltata in braccio al mio bipede per dargli tanti bacini e ho lasciato sulla sua felpe delle chiazze rosse… finalmente ero andata in calore!

I bipedi si sono messi a saltare e ballare con Jed (il mio ziettissimo preferitissimo è un ottimo ballerino), a coccolarmi e altre smancerie, ma andava bene così, finalmente per loro non ero una preoccupazione ma motivo di gioia!

demetra pecore

demetra

Ho ripreso a lavorare con le pecore e sono diventata ancora più pestifera di prima con i cani. Abbaio a tutti facendo BERU BERU a tutti quelli che mi tagliano la strada. I bipedi a volte si arrabbiano tanto con me, ma io so di essere il capo indiscusso del mondo, proprio come le mie amiche Dorotea e Penelope. E come loro salto sui tavoli e acchiappo mosche.

Adesso che ho gli ormoni in circolo attacco briga con la mia mamma, mi sembra del tutto normale per un’adolescente scontrarsi con l’autorità. E così ogni tanto litighiamo così forte che la bipede deve intervenire. Ma ci capiremo e faremo pace, dopotutto ci vogliamo bene e insieme scaliamo anche le montagne!

demetra frida

Uno slurp affettuoso e a presto,

Demetra

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Una latitanza lunga mesi

Cari affezionatissimi ammiratori, lettori e fans.

Come avrete notato le nostre vicissitudini sono state lontane dalla rete per molto, molto tempo. Credeteci, noi non centriamo: i bipedi sono stati troppo indaffarati per prestarci le loro preziose 10 dita per digitare qualche riga.

Lo sappiamo… bastava un “tutto ok, siamo vivi, slurp a tutti”… ma va’ a capire quei due sfaticati.

Dovete sapere che sono successe tantissime cose in questi mesi, e quasi non sappiamo da dove cominciare! Che dite, partiamo dalla dieta delle feline? Sì dai, che quelle se non sono al centro dell’attenzione vanno a farsi le unghie sulla poltrona proibita.

COF COF, MEEE MEEE MAO, ora tocca a noi! Puzzoni scansatevi che dobbiamo dettare le nostre imperiali memorie!

Bene! Dopo infruttuosi e deludenti tentativi di metterci a dieta, la bipede – spinta dalla disperazione – ha finalmente optato per la dieta casalinga mescolata alle crocchette (che già conoscete vero? Le Reico). Una o due volte al mese va a comprare pollame per un reggimento e poi, aiutata dal fidato pelato, disossa e sminuzza. Scotta appena la carne in pentola, aggiunge verdurine crude come zucchine o carote, porziona il tutto in vaschette e poi… no, non lo da a noi, lo mette in freezer! CHE CRUDELTA’ E’ MAI QUESTA?!?!

Quello che avanza, ovvero ossa e pelle, viene messo a bollire e poi suddiviso tra noi e i puzzoni.

Poi, due volte al giorno, ci viene servita una bella ciotola a testa piena di questa leccornia. Mangiamo divise, perché io sono molto lenta e riflessiva mentre Penelope è, come avevo già ampiamente spiegato in qualche post precedente, un facocero famelico che grugnisce mentre aspira il cibo. Che volgare!

cibo gatte

Non ha un bellissimo aspetto la nostra pappa? Ed è anche prelibata!

Grazie a questa dieta siamo entrambe tornate ad essere dei veri figurini, magre e snelle. Penelope poi, che aveva sempre problemi di raffreddore e tosse, non si è più ammalata. Ah sì sì cari miei lettori… adesso sì che siamo le vere regine della casa!

Sono certa di non avervi annoiati con questo spaccato della nostra quotidianità ma anzi, so per certo che per voi è un onore leggere le regali avventure delle regine dell’universo. E spero che quanto letto possa essere di divina ispirazione per altri felini. Ribellatevi al potere della scatoletta!

Miao miao,

Dorotea

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Noi sì che mangiamo da Re… ico!

Se voi, cari lettori, conosceste di persona i nostri bipedi, sapreste che sono delle sottospecie di invasati per l’alimentazione corretta.

Loro si concedono le peggiori schifezze (wurstel, pop corn, patatine, maionese) ma tengono a stecchetto i sottoscritti.

Da quando siamo arrivati in questo zoo cittadino siamo stati nutriti con le crocchette, negli anni ne abbiamo cambiate tante. La più delicata tra noi due è Frida, che se mangia qualcosa di non salutare inizia a fare pupù sciaquerella, avere la congiuntivite, forfora, e nessun maschione vuole più giocare con lei. Ma anche io ho avuto modo di dimostrare il mio malessere nei confronti dell’alimento sbagliato attraverso alito ammazza-vampiri e otite.

Dopo anni e anni di assidue ricerche, buchi nell’acqua e farmaci per curare i vari malannucci, finalmente nelle nostre ciotole è comparso l’alimento che ci fa stare bene e ci rende belli belli in modo assurdo.

jed&fri

La scelta è arrivata un po’ per caso ed un po’ per esasperazione. Dopo due anni di nutrizione con ottimi risultati, Frida ha partorito la piccola abbaiona difettata e il suo fisico faticava a riprendersi. Il suo pelo cadeva a ciuffi, era opaco e ispido, e la sua silhouette era scheletrica. La bipede aveva ormai deciso di passare alla dieta a crudo (barf, per chi non la conoscesse) ma qualcuno le ha mostrato un’alternativa più pratica.

Una crocchetta che equivalga quasi al 100% alla barf? Può davvero esistere? Certo. E rientra nei prodotti Reico (Vital Systeme). Già in casa ce n’è una di quadrupede che deve mangiare a modo suo – e non vi dico le ansie che vengono ai nostri nonni quando dobbiamo andare da loro per qualche giorno! – se dovessimo nutrirci tutti e tre a bistecche, i bipedi non avrebbero più tempo per vivere.

reico_logo

Carne pressata a freddo, frattaglie, erbe e minerali compongono il nostro attuale cibo – la carne è scelta tra quella destinata ad uso umano ed alcuni mangimi hanno addirittura la certificazione bio (ammazzaoh!). Il tutto in bocconcini croccanti che hanno una qualità da non sottovalutare: le crocchette una volta bagnate non si gonfiano, ma si sciolgono. Può sembrare una cavolata ma credeteci, questa peculiarità le rende adatte anche ai quadrupedi predisposti alla torsione dello stomaco.

Frida si è trangugiata anche un integratore per il pelo – sempre prodotto dalla ditta Tedesca – e dopo un paio di mesi di trattamento è tornata ad essere la meravigliosa gnocca che ogni maschione vorrebbe!

I bipedi stanno valutando di passare a questo alimento anche per le gattacce malefiche, che per ora mangiano umido preparato in casa e qualche crocchetta qua e là… vedremo, vi terremo aggiornati!

Un bau fascinoso e una zampata amichevole,

Jed & Frida

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Come mi rimetto in sesto

Cari amici bipedi della rete e cari fans quadrupedi, oggi vi voglio parlare della mia nuova dieta partendo da un presupposto.

Come ormai ben saprete, sono (meccanicamente parlando) una delle cagnoline più sfigate del cosmo; in un anno di vita sono già diventata un caso scientifico che manco un fenomeno da baraccone di metà ottocento. Tutte le anestesie, le cure antibiotiche e cortisoniche, gli interventi chirurgici e stress annessi mi hanno fatto arrivare ad oggi sottosviluppata: troppo magra, non ancora sessualmente matura, con dentizione incompleta. Praticamente l’unica parte di me che si è sviluppata a dovere… sono le orecchie!!!

I miei bipedi mi hanno dato da mangiare le migliori crocchette per sostenermi nella crescita una volta risolto il mio problema di deglutizione (che poi non è risolto al 100% ma almeno adesso il cibo va nello stomaco e non nei polmoni… eh!) ma a un certo punto si è manifestato un nuovo inconveniente: l’aria nell’esofago. Mi gonfiavo come un pallone, non scherzo dicendovi che il mio torace raggiungeva le dimensioni di un’anguria ed era talmente teso che mi faceva male e non riuscivo nemmeno a sdraiarmi per terra. Nel giro di qualche ora riuscivo a fare puzzette a sufficienza per sgorgarmi un po’, ma il dolore rimaneva.

Mi hanno dato i carboni. Niente. Mi hanno dato antiacidi. Niente. Mi hanno dato nuovi antibiotici – i vet pensavano potessi avere dei batteri nell’esofago. Niente.

Finalmente il mio super vet di Verona ha suggerito agli affranti bipedi di darmi solo ed esclusivamente carne. Sì, togliamo tutto, ripartiamo da zero. Una nuova dieta, fatta di macinato e muscolo bovino, stava aprendosi davanti alle mie fauci! Il sogno di ogni cane si stava materializzando come per magia! E la parte più bella – ehm, volevo dire BUONA – è che il cibo mi veniva dato praticamente crudo!!!

Che bontà! Che pasti succulenti! Da leccarsi i baffi! Che goduria strappare la carne! I bipedi mi davano una volta al giorno un pugnetto di crocchette, le stesse che mangiano la mia mamma e il mio ziettissimo preferitissimo Jed (della loro dieta lascio che ve ne parlino loro). Mi servono per completare la dieta e renderla bilanciata, oltre che per tenere pulite le zanne.

Nel giro di un mese ho gradualmente iniziato a sgonfiarmi e dopo tre mesi finalmente il problema “torace ad anguria” sembra stia sparendo. Non posso dire di aver preso peso ma di sicuro ho messo su un po’ di massa! E i dentini…? Iniziano a spuntare anche quegli ultimi timidoni che erano rimasti nascosti sotto alle gengive!

Del calore ancora nessuna traccia… ma per quello c’è tempo. Non ho fatto la cucciola per così tanto… lasciatemi divertire un po’!

Io sulla rupe dei re, usurpando il trono della principessa Dorotea!

Io sulla rupe dei re, usurpando il trono della principessa Dorotea!

Vi lecco tutti con affetto,

Demetra

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Genetliaci e nuovi arrivi

Carissimi affezionatissimi!

Vi chiedo scusa per il lungo silenzio, la bipede ha avuto un’estate movimentata e il bipede (diciamo la verità) non aveva molto voglia di scrivere sotto nostra ditt.. ehm… dettatura.

Ma settembre è arrivato, e sono stati dimenticati degli anniversari molto molto importanti!

Il 10 luglio ho compiuto cinque anni, ma se voi mi conosceste direste che sono ancora stupidina come quando ne avevo due. E l’1 settembre la mia piccola Demetra ha compiuto un anno! Ci credete? In tutta franchezza non ci speravamo nemmeno… e ci ha dato talmente tanto da fare che il suo genetliaco è passato in primo piano. Povera Demì! Nemmeno un osso da rosicchiare ha ricevuto! Ma la buona notizia è che questa piccola peste sta crescendo, finalmente il suo metabolismo è ripartito e ora sta aumentando di peso e sta anche completando la dentizione – con grande gioia dei bipedi che sono tornati ad avere ciabatte mangiucchiate di qua e di là…

Ormai mi sta raggiungendo! Demì è quella a sinistra

Ormai mi sta raggiungendo! Demì è quella a sinistra

Il 5 settembre si è verificato un altro evento degno di nota: la nostra microamica di campetto BB è diventata mamma! La piccoletta aspettava due cuccioli, ma si sa che non tutti i primi parti vanno lisci come l’olio… sicché è rimasta tra noi solo microBB n.2, idrovorina mangiona succhialatte che cresce a dismisura e che in pochi giorni sta già diventando grande come sua madre.

P.s.: se assistete ad un parto canino e vedete il cucciolo uscire podalico… chiamate il vet!

BB e la piccola n.2, idrovora patentata

BB e la piccola n.2, idrovora patentata

bb2

Aaaaah… le gioie del parto… speriamo di non doverle avere più. L’unico aspetto positivo è stato il mangiare come una scrofa, tutto il resto è noia.

Infine, come trascurare la perdita consistente di peso delle gattacce incazzose? Ebbene sì… sono tornate ad essere snelle e salterine, e di conseguenza a far casino tutto il giorno e tutta la notte. Le preferivo sboldre.

Ora vi lascio, se i bipedi faranno i bravi a breve avrete news sulla nuova dieta di Demetra, si sa mai che possa essere d’ispirazione per qualcuno!

Frida